giovedì 26 marzo 2015

Gli affreschi della Basilica di San Clemente (Sabato 28 marzo)

Madonna con Bambino,VIII sec.
La Basilica inferiore di San Clemente conserva importanti testimonianze della pittura medievale, con cicli pittorici che vanno dall'VIII all'XI secolo. Perchè, a differenza di altri luoghi a Roma, queste pitture si sono in gran parte conservate? Perchè fino al 1857 la  primitiva basilica era sepolta sotto l' attuale! Fu grazie a lavori casuali nei sotterranei della chiesa che si scoprì l'originaria basilica con le pareti affrescate e, a un livello inferiore, le strutture romane.
Miracolo del Mar d'Avoz, XI sec.
Come spesso accade, alcune  pitture avevano un finanziatore devoto a San Clemente: è il caso degli affreschi raffiguranti il Miracolo del Mar d'Azov e la Traslazione delle reliquie del Santo (restaurati dall'Istituto Superiore per la Conservazione e Restauro). Grazie alla sua donazione, l'intera famiglia, i cui nomi compaiono nelle pitture commissionate, si sono guadagnati una fama al di là delle loro aspettative!

In ultimo si segnala una "chicca", definito da alcuni un "fumetto": è la conclusione della storia di San Clemente e Sisinnio dove troviamo Sisinnio che si rivolge ai suoi servi con colorite espressioni, testimonianza di uno dei primi esempi scritti di una lingua di transizione tra il latino e il volgare italiano
Vi siete incuriositi? Se avete voglia di saperne molto di più sulla storia di San Clemente e soprattutto di vedere personalmente l'affascinante basilica, vi aspettiamo:

SABATO 28 marzo alle ore 15.30
Quota visita guidata 8 euro+ biglietto sotterranei.
Piazza San Clemente, 5 (zona Colosseo-Via Labicana)

Ricordatevi di comunicarci la vostra partecipazione
a pan.archeologia@gmail.com o al 393 310 0313
Per ulteriori informazioni andate alla sezione Visite Marzo o contattateci.

 
Le immagini sono tratte dal sito ufficiale della Basilica di San Clemente.

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