sabato 11 aprile 2015

Visita al Ghetto: domenica 12 aprile, h.16.30

Da dove deriva la parola ghetto o meglio ghèto in veneziano?Quando e da chi è stata decisa la sua costruzione a Roma? E quali erano i suoi confini? Se avete voglia di conoscere la storia di una zona particolare della città che per secoli ha visto convivere a pochi passi di distanza le fatiscenti case ebraiche e i  palazzi di illustri famiglie romane (i Lovatelli, i Cenci, i Mattei), dove fino al XIX secolo pescivendoli e popolani affollavano fin dalle prime ore del giorno l'area sottostante ai monumentali resti del Portico di Ottavia, nell'antichità vero museo all'aperto, allora partecipate alla visita di domenica.
L'itinerario partirà dall'area archeologica del Portico di Ottavia, percorreremo gli angusti vicoli che ci porteranno a Piazza Mattei, decorata dalla splendida  Fontana delle Tartarughe di cui scopriremo il progetto originario senza le tartarughe, aggiunte successivamente. Torneremo poi verso la via del Portico di Ottavia, passando per il Tempietto del Carmelo e giungendo  all'odierna Piazza delle Cinque Scole (cosa e dove sono?) al centro della quale sorge oggi la fontana cinquecentesca, spostata qui solo alla fine dell'Ottocento. 
La data scelta per la visita coincide (quasi) con la fine della Pasqua ebraica (Pesach) festeggiata dal 4 all'11 aprile : avremo modo di ripercorrere le tradizioni e gli usi del popolo ebraico romano che da secoli risiede in questa zona e le cui tradizioni, anche culinarie, sono fortemente legate alla città di Roma.

APPUNTAMENTO
Via del Portico di Ottavia, 29, h. 16.30.
Quota di partecipazione: 8 euro.

Prenotazioni a pan.archeologia@gmail.com o al 393 310 0313.

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