giovedì 30 aprile 2015

LE TERME DI DIOCLEZIANO: una storia millenaria. Domenica 3 maggio h 15.30

Chi avrebbe potuto immaginare che affollate sale termali, quali la sauna, il frigidarium, si sarebbero trasformate nel Cinquecento in un silenzioso luogo di preghiera e che le imponenti colonne di granito rosa avrebbero fatto da sostegno al transetto della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri (e chi sono questi martiri?). La nostra visita inizierà proprio da qui, ammirando la maestosità degli ambienti, scoprendo i motivi che portarono Pio IV, Giovan Angelo de Medici, a riutilizzare i ruderi antichi e a impostarvi, su progetto di Michelangelo, la Basilica e l'annesso Convento dei Certosini, oggi Museo Nazionale Romano.
Dalla Basilica ci sposteremo all'interno del Museo, comprendendo le dimensioni davvero gigantesche del complesso: 13 ettari, un'area che si estendeva da Piazza della Repubblica a Piazza delle Finanze-Via Goito. Potremo visitare i nuovi ambienti espositivi del Museo: la natatio, ovvero la piscina delle terme, in parte visibile con la sua monumentale facciata e in parte trasformata nel piccolo chiostro della Certosa, riaperto a settembre scorso dopo quasi cinquant'anni di chiusura.
Vedremo il grande chiostro su cui si affacciavano gli ambienti del monastero e dove si ammira un particolare ritratto di monaco. Avremo modo di parlare delle attività che si svolgevano nelle terme, dei giochi sportivi che si praticavano nelle palestre e dei costi per gli utenti di questi splendidi "centri benessere" dell'antichità. Termineremo la nostra visita vedendo qualche particolarità dell'esposizione museale e affacciandoci dalla terrazza superiore del Museo per godere di una vista dall'alto degli ambienti termali.

Per chi è curioso di vedere in anteprima la ricostruzione virtuale delle terme segnaliamo il seguente link
https://vimeo.com/112048651

Appuntamento
Piazza della Repubblica, davanti la Basilica di Santa Maria degli Angeli, h. 15.30 (le attività di registrazione inizieranno alle 15.15).
Costo: 8 euro visita guidata, ingresso gratuito al Museo (prima domenica del mese).

Prenotazione a pan.archeologia@gmail.com o al 393 310 0313

Si ringrazia Enrico Mazzilis per la concessione delle immagini fotografiche.

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