lunedì 18 maggio 2015

Il Parco degli Acquedotti al tramonto

Sabato 23 maggio h. 17.00
La grandezza dell'Impero Romano appare straordinaria soprattutto per tre cose: gli acquedotti, le strade, le cloache. Così scriveva nel I d. C. lo storico greco Dionigi di Alicarnasso esprimendo il suo stupore di fronte alle grandi opere di utilità pubblica costruite dai Romani. 

All'interno del Parco degli Acquedotti, parte del più vasto Parco Regionale dell’Appia Antica, si conservano i resti delle grandiose e spettacolari arcate degli acquedotti che rifornivano in antico Roma: in questa zona passavano ben sei degli acquedotti romani a cui si aggiunse nel XVI secolo l’Acquedotto Felice.

Durante la visita avremo modo di ammirare queste imponenti strutture, comprenderemo il funzionamento degli acquedotti, come e quando si è passati dallo scavo dei pozzi alla costruzione dei condotti, dove si trovavano le sorgenti da cui si captava l'immensa quantità di acqua che riforniva Roma in età imperiale, una città enorme dotata di grandiosi complessi termali pubblici, impianti commerciali e naturalmente residenze imperiali. Scopriremo l'epoca in cui questi acquedotti furono abbandonati o meglio "tagliati" e messi fuori uso dai Goti durante l'assedio di Roma.
Nel Parco inoltre rimangono numerose testimonianze antiche: immersi nel verde della campagna romana, scopriremo i resti dell’antico basolato della Via Latina, di una villa romana con cisterna, di torri, fossi e casali medievali, godendoci infine il tramonto in questo ultimo angolo conservato dell’Agro Romano. 
Appuntamento: Via Lemonia, 212, all’altezza dell’incrocio con Via Tito Labieno.
Costi: 8€ visita guidata. Durata: 2.30h circa

INFO E PRENOTAZIONI 
pan.archeologia@gmail.com 393 310 0313 

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