lunedì 11 gennaio 2016

Prossime visite guidate

 Domenica 24 gennaio, h. 15.00
IL MONTE TESTACCIO (Apertura su prenotazione per il gruppo di PAN)
Da dove prende nome il Monte Testaccio? Cosa erano le testae in antico? E da quali cocci è composto? Se avete voglia di saperne un po' di più sull' "ottavo" colle di Roma, non perdetevi la visita di domenica! 

Il Testaccio è una collina artificiale composta da milioni di frammenti di anfore utilizzate per il trasporto via mare dell’olio. Le anfore approdavano nel vicino porto fluviale e, dopo il travaso del contenuto in recipienti più piccoli e maneggevoli, erano ordinatamente smaltite nell’immensa discarica che con i secoli andò a formare un vero e proprio ‘monte dei cocci’.
Grazie a un’apertura speciale, avremo la possibilità di salire sul monte, scoprire i “numeri” davvero impressionanti del commercio romano e godere di un affaccio del tutto insolito sulla città. Completeremo la visita ripercorrendo la storia del rione Testaccio per vedere i resti delle strutture legate all'antico porto fluviale ancora visibili nel quartiere.
Appuntamento: h. 14.50, Via Zabaglia, 24.
Costo: visita guidata 8€ + biglietto di ingresso al sito 4€ (3€ per i possessori di Bibliocard o Metrebus annuale). Tessera associativa annuale 2€.
Durata: 1h30
Minimo partecipanti 8 persone, massimo 20. 
Prenotazione obbligatoria al 393 31 00 313.

Sabato 30 gennaio h. 11.00
GLI HORTI SALLUSTIANI (Apertura su prenotazione per il gruppo di PAN)
Grazie a un apposito permesso, avremo modo di visitare i monumentali resti della residenza del famoso storico Gaio Sallustio Crispo, vissuto nel I sec. a.C., che qui compose le due celeberrime opere "Le Storie" e "La congiura di Catilina".  La proprietà passò poi nel demanio imperiale e fu  ingrandita e arricchita sotto l'imperatore Adriano. 
Un sito normalmente chiuso e ad apertura solo per i gruppi accompagnati.  
Appuntamento h. 11.00, Piazza Sallustio, n. 9
Costo: visita guidata 8€, ingresso gratuito al sito. Tessera associativa annuale 2€.
Durata: 1h30
Minimo partecipanti 8 persone, massimo 15.

Prenotazione obbligatoria entro venerdì 29 gennaio h. 16.00.

Domenica 31 gennaio, h. 11.00
L'interno del sepolcro
IL SEPOLCRO DEGLI SCIPIONI
(Apertura su prenotazione per il gruppo di PAN)
Lungo la Via Appia, poco prima della Porta Appia, attuale Porta di San Sebastiano, si trovava la tomba di una delle più importanti famiglie dell’aristocrazia repubblicana: quella degli Scipioni. Il capostipite Lucio Cornelio Scipione Barbato fece costruire all’inizio del III a.C. un monumento funerario per ospitare le spoglie sue e dei discendenti, molti dei quali furono illustri condottieri (Scipione l’Africano sconfisse Annibale). 
La tomba fu scoperta casualmente alla fine del '700 e divenne subito meta di studiosi e visitatori stranieri in Italia per il Grand Tour. Chiuso per quasi venti anni, il sito è stato riaperto al pubblico dopo un intervento di consolidamento e una nuova musealizzazione dell'area che permette di visitare anche un interessante colombario affrescato e restaurato durante i recenti lavori.
Appuntamento: h. 10.30, Via di San Sebastiano, 9.
Costo: visita guidata 8€ + biglietto di ingresso al sito 4€ (3€ per i possessori di Bibliocard o Metrebus annuale). Tessera associativa annuale 2€.
Durata: 1h30.
Minimo partecipanti 8 persone, massimo 12. 
Prenotazione obbligatoria entro sabato 30 gennaio h. 16.00.

 INFO E PRENOTAZIONI A
pan.archeologia@gmail.com
393 31 00 313 
 

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